Carlo Rovelli su Giacomo Leopardi – in Corriere.it

Rodrigo de Bivar (El Cid) e Jimena (2)

L’accusa

Nel mentre nella sala del trono, alla presenza di suo padre, Rodrigo viene accusato di tradimento, egli se ne sta da solo nell’atrio ad ascoltare quello che accade. Viene raggiunto da Jimena che lo guarda con amore. Smarriti, si prendono per le mani… E lui: <<Non dovevi venir qui.>>

<<Allora vado…>> e lo abbraccia, ricambiata. Lei vorrebbe Continua a leggere “Rodrigo de Bivar (El Cid) e Jimena (2)”

Io e la città di Verona.

Bellissimo… un quadro completo, veritiero e inquietante.

Ontologia,Psicoanalisi,Logica.

Verona è la città delle buone maniere. Ognuno ha imparato a mangiare la zuppa nel suo piatto servendosi con garbo di cucchiaio e forchetta. La maschera delle belle maniere nasconde il volto dell’ homo clausus che ha eretto a mito la propria individualità convinto di poter esistere come un piccolo mondo a sé indipendentemente dagli altri. Una educata società di uomini dimezzati. Una società pacificata che non conosce il conflitto, ma solo perché, come una sorta di rigetto, espelle ai margini gli uomini che possono essere segno di contraddizione. Con saggia ipocrisia non li uccide,ma li lascia nell’agonia: decreta la loro non esistenza sociale. Ai giovani viene negato ogni protagonismo, ai vecchi si prepara un’estetica morte. Il giovane ed il morente: l’alfa e l’omega del ciclo vitale della società ripropongono entrambi l’interrogativo del futuro. Chi nega l’esistenza sociale al giovane e al vecchio ha un unico futuro: il nichilismo dell’hic…

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Perché Alessandro D’Avenia?

   Innanzitutto, chi è Alessandro D’Avenia? Consapevole che nessuno meglio di se stesso possa descriversi, gli lascio subito la parola:

   <<Insegno italiano, latino e greco al liceo (per adesso a Milano). Scrivo per alcuni quotidiani nazionali come editorialista. Studio, leggo da Calvin&Hobbes a Dostoievskij, scrivo, faccio sport, guardo film e serie, e curo il mio blog. Tutto il tempo che posso lo dedico agli amici.>>

[Dal suo blog: Prof 2.0]

Per chi voglia approfondire: https://www.profduepuntozero.it/

   Perché ho voluto dedicare una sezione del mio blog Continua a leggere “Perché Alessandro D’Avenia?”

Acribia Aporia Episteme

Acribia

Deriva dal greco e indica accuratezza, precisione, rigore critico, meticolosità, pignoleria.

Aporia

Deriva dal greco e indica dubbio, difficoltà, incertezza Nella filosofia greca antica indicava l’impossibilità di dare una risposta precisa ad un problema poiché ci si trovava di fronte a due soluzioni che per quanto opposte sembravano entrambe valide.

Episteme

Nel pensiero del filosofo greco Platone, indicava il sapere certo, acquisito, che si contrappone all’opinione del singolo. Est: Scienza a carattere universale.