Superman: Su nel cielo

My Mad Dreams

Benvenuti o bentornati sul nostro blog. Nello scorso articolo siamo finalmente giunti a uno dei periodi più importanti per la Disney e e le sue opere animate, il Rinascimento Disney, com’è stato ribattezzato in seguito, e lo abbiamo introdotto con il film che ha dato vita a tutto ciò, La Sirenetta. La storia narra della principessa Ariel, una sirena affascinata dal mondo in superficie che vorrebbe tanto conoscere. Il padre però le vieta qualsiasi con loro perché li considera barbari e violenti. Un giorno Ariel salva da una tempesta il principe Eric e se ne innamora, suscitando le ire del padre. Dopo un brutto litigio, Ariel viene ingannata da Ursula, la Strega dei Mari, che la rende umana per tre giorni e in quel lasso di tempo il principe dovrà darle il bacio di vero amore, altrimenti lei tornerà sirena e apparterrà a Ursula per sempre. Come se non…

View original post 1.252 altre parole

La vergogna #psicologia #ilpensierononlineare #benesserepsicologico

ilpensierononlineare

Attraverso le parole di un giovane paziente, scopriamo insieme che cos’è la vergogna.

La vergogna è un sentimento complesso sia per quanto concerne la sua genesi (nasce dopo i due anni quando si sviluppa la capacità autoriflessiva, ma anche in relazione allo stile educativo genitoriale), sia per quanto concerne la sua funzione (nella versione adattiva, consente una migliore autoregolazione e relazione con l’altro).

Segui @ilpensierononlineare su:

https://ilpensierononlineare.com/

Seguici su Twitter : https://twitter.com/Ilpensierononl1

Segui i nostri podcast “In viaggio con la Psicologia” su Spotify: https://open.spotify.com/show/5z4w9wr...

Dott.ssa Giusy Di Maio

View original post

Gestione del tempo

La gestione del tempo, in considerazione della vita frenetica di oggigiorno, è un problema che assilla molte persone, me compreso. Tenuto conto dell’età avanzata e delle esperienze accumulate, dovrei essere “vaccinato”, eppure gestire il tempo per me rappresenta ancora un problema. Proprio perché il tempo, assottigliandosi, mi “obbliga” a gestirlo in maniera ottimale, ho deciso quest’oggi di metterlo all’O.d.G. con la finalità di rendere più produttive le mie giornate, in modo tale da evitare l’insorgere di qualsiasi senso di colpa.

Facendo “l’esame di coscienza” sono stato costretto ad ammettere che la pecca più grave è che spesso, molto spesso, comincio una cosa e poi non la porto a termine. Ovviamente la mia mente mette in piedi una pletora di alibi per giustificare tale comportamento che è diventato quasi una prassi.

Valutati i pro e i contro, ho stilato un mini-guida che in tre mosse mi faciliti il problema. Vale a dire: pianificare gli obiettivi, scegliere le priorità e smettere di rimandare.

Pianificare gli obiettivi

Si tratta di elaborare uno schema di lavoro con obiettivi e tempi ben definiti.

Molteplici i benefici:

  • possibilità di sottolineare gli impegni più importanti
  • evitare sprechi di energie mentali per ricordare gli appuntamenti
  • analisi dei compiti da svolgere durante la giornata
  • maggiore consapevolezza dei risultati raggiunti

Scegliere le priorità

Priorità vuol dire fare una cosa alla volta. Come stabilirele priorità? Mettendo ordine tra quello che devi fare, tenendo presente ciò che va fatto prima possibile e che è da considerare urgente. Dal momento che il concetto di importante è soggettivo, bisogna essere il più obiettivi possibile. Sostanzialmente è da considerare importante tutto ciò che, nel caso non venisse fatto, potrebbe avere pesanti ripercussioni.

Dopodiché preparare una lista di priorità del giorno focalizzandosi sulle cose che occorre assolutamente fare oggi.

Smettere di rimandare

Stabilita la lista delle priorità è il momento di passare all’azione. In questa fase il nemico numero uno è la procrastinazione, ossia la cattiva abitudine del rimandare al “sine die” le cose che bisogna fare; pertanto, smetterla di temporeggiare ed iniziare ad agire è l’imperativo.

Luigi Lavorgna