IN VIAGGIO CON SOFIA 25.

Kant

<<Un caloroso ciao al mio nonno preferito.>>

<<Ciao al mio nipote rompiscatole.>>

<<Che fai nonno, mi rendi pan per focaccia?>>

<<Macché, c’è poco da scherzare… Quest’oggi parleremo di uno tosto…>>

<<Già, Immanuel Kant.>>

<<Già. “Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza. La prima comincia dal posto che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo a una grandezza interminabile, con Continua a leggere “IN VIAGGIO CON SOFIA 25.”

IN VIAGGIO CON SOFIA 24.

L’illuminismo

<<Ciao nonno. Ti avverto che oggi ho po’ di fretta…>>

<<Ciao. Non è una novità per me.>>

<<Okay, allora non te la prenderai troppo se ti chiedo di velocizzare…>>

<<Come vuoi. Il ventitreesimo capitolo de “Il mondo di Sofia” è dedicato all’illuminismo. Jostein Gaaeder, premesso che il baricentro filosofico europeo albergò in Inghilterra nella prima metà del Settecento, in Francia alla metà del Settecento e in Germania verso la fine del secolo, si sofferma su alcune linee di pensiero comuni a molti illuministi francesi, come Montesquie, Voltaire e Rousseau.

<<Okay, passiamo ai punti salienti…>>

<<Calma, andiamo con ordine e chiariamo innanzitutto Continua a leggere “IN VIAGGIO CON SOFIA 24.”

IN VIAGGIO CON SOFIA 23.

Berkeley

<<Ciao nonno… siamo pronti?>>

<<Certo che sono pronto. Vedo con dispiacere che non cambi mai… è l’ennesima volta che arrivi in ritardo.>>

<<Questa volta non ne ho colpa, nonno. Ho dovuto prima aspettare il rientro di mamma…>>

<<Come sempre, la scusa è servita.>>

<<Di chi parliamo quest’oggi?

<<Di George Berkeley.>>

<<E chi è?>>

<<George Berkeley, vescovo e teologo irlandese vissuto tra il 1685 e il 1753, è il terzo grande empirista della storia della filosofia. Nonostante la presenza ingombrante dei due giganti dell’empirismo inglese…>>

<<John Locke e David Hume…>>

<<Esatto. Ciononostante, dicevo, è riuscito a difendere egregiamente la sua posizione. Al pari di Locke e Hume Continua a leggere “IN VIAGGIO CON SOFIA 23.”

IN BOCCA AL LUPO

<<Le tecnologie si sono evolute, la comunicazione avviene in tempo reale, l’obiettivo però è sempre lo stesso: il controllo, il dominio. <<Le parole, signor Bond, ecco le nuove armi>> spiega un magnate della stampa a James Bond nel film Il domani non muore mai (1997). <<Cesare aveva le sue legioni, Napoleone la sua grande armata. Io ho le mie divisioni: televisioni, giornali, magazzine… Da qui a mezza notte, avrò raggiunto più persone di chiunque altro nella storia, a parte Dio!>> [Anna Oliverio Ferraris – Chi manipola la tua mente? – Giunti – 2010].>>

Avendo trascorso la mia vita, fatta eccezione per i primissimi anni dell’infanzia, a stretto contatto con il mondo della scuola, prima come studente e poi come docente, in occasione dell’ormai prossimo “ciak si gira” – leggi inizio dell’anno scolastico 2018/2019 – voglio Continua a leggere “IN BOCCA AL LUPO”

IL VOTO

Navigando senza una meta precisa nel “mare magnum” di Internet, mi sono imbattuto in un “pezzo” dal titolo: Al Bano Carrisi: “Il mio successo è arrivato dopo aver fatto un voto alla Madonna”.

Dal momento che Al Bano è uno dei miei cantanti preferiti l’ho letto d’un fiato. La lettura ha stimolato qualche riflessione.

Innanzitutto il testo… Cito Continua a leggere “IL VOTO”