“Panem et circenses”, ovvero “pane e divertimenti”, è una celebre locuzione latina che rendeva e rende l’idea che ai governanti basta assicurare il necessario per sopravvivere al popolo e distrarlo con divertimenti vari, per conquistarne il consenso. Ai tempi dell’antica Roma, la distribuzione di generi alimentari da un lato e i gladiatori, le belve feroci, le competizioni sportive e le rappresentazioni teatrali dall’altro erano gli “ingredienti” appropriati per guadagnarsi il favore popolare. Anche oggi il principio è sempre lo stesso. Politicamente, ad esempio, si pubblicizzano elargizioni del tipo “reddito di cittadinanza” o riduzione delle tasse oggi per poi raddoppiarle domani, o ancora la “carta fedeltà” dei supermercati da un lato; la televisione, il calcio e le “carnevalate” di piazza dall’altro, narcotizzano l’opinione pubblica. L’informazione è potere, soprattutto quando è strumentalizzata. I programmi televisivi d’intrattenimento puntano sul gossip e i “talk-show” sono colmi di banalità e turpiloqui che sponsorizzano l’ignoranza e la maleducazione. Gli sport di massa, il calcio in particolare, svolgono una vera e propria funzione anestetizzante con sfottò, litigi e interminabili discussioni al bar che distolgono l’attenzione dalle cose veramente importanti; il culmine lo si raggiunge quando si vince un campionato del mondo: i caroselli con le auto e gli sventolii di bandiere ci fanno sentire tutti fratelli. Infine, il Carnevale, con le maschere, le sfilate, i fenomeni da baraccone…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...