“Errare humanum est” sentenziavano gli antichi romani… per poi aggiungere immediatamente dopo: “perseverare autem diabolicum.” Sostanzialmente: commettere errori è umano, ma perseverare è diabolico. Solo chi non agisce non commette errori. L’errore è un elemento naturale del processo di crescita. Non bisogna crocifiggerlo: basta prendere atto che sbagliare è umano e farne tesoro per il futuro.

   Spigolando sui blog di crescita personale, ho notato che la lista degli errori umani evidenziati dalla maggioranza è molto lunga: procrastinazione, paura del fallimento, perfezionismo, non riuscire a dire di no, giudicare, preoccuparsi continuamente, fare paragoni con gli altri, cattive abitudini, disistima, piangersi addosso, fare troppe cose contemporaneamente, mancanza di obiettivi, chiudere gli occhi davanti all’evidenza, rinunciare a priori, distrazione, inattività, mancanza di determinazione, non combattere la pigrizia, trascurare lo stress, paura di provare nuove strade, ignorare un problema, isolamento, mancanza di self-control, scarsa forza di volontà, errata gestione del tempo, mentire a se stessi, utilitarismo, paura di affrontare la realtà, convinzione di essere sfigato, mancanza di ambizione, volere tutto e subito, indecisione, amicizie sbagliate, mani bucate, mentalità chiusa, grettezza, rinunciare alla propria libertà, non essere concentrati sull’essenziale, non scegliere, trovare mille scuse, credere che esista solo una strada da percorrere, temere il giudizio degli altri, mancanza di concentrazione su quello che si vuole veramente, ecc., ecc.

   Non c’è che dire: è un’esagerazione… e non certo di bontà!

   Battuta a parte, il guaio è che di questo cumulo di errori, dovuto per lo più ad inefficienza, faciloneria, meschinità e codardia, che caratterizza le nostre azioni, non ce ne diamo pensiero perché di solito riusciamo ad attribuirli agli altri.

   Durante il corso della nostra vita è facile sbagliare: le occasioni non mancano di certo. Si sbaglia per amore, per orgoglio, per aver sottovalutato o sopravvalutato una situazione, per timidezza, per paura, per pigrizia, per ignoranza…

   Bisogna essere onesti per ammettere i propri errori e intelligenti per tesaurizzarli.

Luigi Lavorgna

2 pensieri riguardo “Errare humanum est

  1. Purtroppo devo condividere il tuo pensiero: anch’io sono un maestro nel raccontarmi frottole. Devo ammettere che sono io stesso il mio peggior nemico. Buon 2020.

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