La filosofia

La filosofia com’era concepita dagli Antichi non ha lo scopo di formare esperti, ma uomini. Oggi il «filosofo» viene confuso con uno «storico» della filosofia o delle idee. Anche se lo studio delle opinioni di chi ci ha preceduti è molto prezioso, possiamo filosofare anche senza conoscerli, e lo facciamo quando ci stupiamo, ci poniamo domande, ragioniamo e cerchiamo di vivere la miglior vita possibile. I bambini ne sono capaci.

[Frédéric Lenoir – “La saggezza spiegata a chi la cerca”]

L’impotenza Appresa — ilpensierononlineare

L’Impotenza Appresa è lo stato della mente che ha a che fare con l’incapacità di reagire davanti ad uno stimolo “psicologicamente doloroso e spiacevole”. Incapacità che sta anche nell’impossibilità di evitarlo e di reagire per cambiare le cose. L’impotenza appresa è una condizione psicologica che caratterizza anche psicopatologie, tra le quali la depressione. Buona Visione! […]

L’impotenza Appresa — ilpensierononlineare

“L’unica certezza è l’incertezza”

Qualche giorno fa, riflettevo che, come tutte le cose di questo mondo, anche le parole sono assoggettate ai capricci della moda e alla volubilità delle persone, nonché all’imprevedibilità degli eventi. Sostanzialmente, le parole perdono “appeal” quando appare all’orizzonte qualche nuovo termine – soprattutto se esterofilo – soppianta il precedente che cade nel dimenticatoio. Ormai il vocabolario si aggiorna alla velocità della luce. Internet “docet”: una pletora di parole nuove di zecca attirano l’attenzione del navigatore.

È la “società liquida” direbbe Z. Bauman. In una società in cui domina un individualismo sfrenato, il consumismo e l’apparire ad ogni costo diventano bisogni primari. Conseguentemente, tutto diventata obsoleto.

Non voglio tediare il lettore con la solita tiritera di una vita a misura d’uomo, preesistente all’avvento dell’industrializzazione di massa e delle forzature (leggi marketing, pubblicità e quant’altro) del consumismo. Purtroppo, se non si consuma, si blocca il sistema produttivo.

L’imperativo della modernità, pertanto, è: cambiamento.

Soprattutto per le nuove generazioni, essere “à la page” è vitale; è figo omologarsi all’ultima moda o a stili di vita veicolati dai media e da “influencer”. Morale della favola, per dirla con Bauman, “l’unica certezza è l’incertezza”.

Luigi Lavorgna