Violenza.

ilpensierononlineare

“Chi dice -non ce la faccio- può anche morire sul lettino”

Grande citazione di una certa ostetrica detta ad un donna nel bel mezzo del parto.

Tra solitudine.

Dolore.

Paura.

Vergogna.

Disagio.

Ricoverata tra battute schifose fatte dal personale sanitario.

Offesa e denigrata per il suo corpo.

Per il suo dolore.

Ne parlerò -poi- di violenza ostetrica.

Non oggi.

Lo stesso governo che pretende che le donne partoriscano a tutti i costi, si preoccupi di metterci in sicurezza fisicamente e psicologicamente.

Non siamo carne da macello.

Dott.ssa Giusy Di Maio, Ordine Degli Psicologi della Regione Campania, matr. 9767

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passioni divergenti.

Racconti brevi di vita quotidiana ( spero allegri ed umoristici) aforismi pensieri idee di un allegro pessimista

Mia figlia di tutte le arti ha scelto il ballo.

Il ballo per me di tutte le arti è la più incomprensibile, veder zampettare qualcuno su un palco, o su una pista da ballo ( che sia Bolle, Fracci, o chi altro volete o qualsiasi altro tipo di ballo) è una grande rottura di scatole. L’ unico motivo per cui guardo un balletto è scritto magistralmente da Buzzati in un suo splendido libro -un amore- ( all’inizio del romanzo). Di sicuro Bonolis ha letto sicuramente il libro.

Da piccola mia figlia ha fatto danza moderna, ricordo con terrore i saggi di fine anno con bambini ore e ore a ballonzolare su quel palco, con genitori adoranti, tra la mia più sincera incredulità, ma per amore di mia figlia li ho visti tutti.

Un giorno mia figlia è arrivata ed ha detto che non voleva più andare a danza moderna (…

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Desiderio

Il suono della parola

È il desiderio a muovere il mondo e a tesserne le trame, la voglia di esistere, di possedere, di essere. Ci prende per mano, coinvolti, sballottati come una barchetta di carta in mezzo al mare. È un tumulto che plasma la pelle, che mescola le ossa, accudisce e divide corpo e anima, spaventati dall’assenza di un limite certo, desiderando tutto e sempre più, perché ogni cosa coincida con il nostro essere creatura che ambisce alla gioia. E scaviamo trincee per difendere i nostri desideri, indossiamo armature, cerchiamo consolazioni un tanto al chilo, sempre pronti ad afferrare e a mordere, a trattenere e a perdere. Desideriamo un amore, un lavoro, una gioia, un figlio. Desideriamo salute, costanza, risate e tumulti nel centro del petto. Desideriamo rumore. Desideriamo la vita.

Guido Mazzolini

I miei sono i desideri di una normalissima “ragazza” del secolo scorso: tanta salute, la pace nel mondo e, ultimo…

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Sur les fils tissé par la rosée burgeonne le silence

Tana libera tutti

Io ho bisogno di pensare e di sperare che possa ancora accadermi qualcosa di straordinario. Sei Sei un gesto semplice vengo al nido a mietermi di uva fragola sei un sorriso di pianta di montagna sei un vento leggero e forte al volteggio Sei tenera illusione di un fertile e gracile seno Sei ventre affamato […]

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Fai le cose che ti rendono felice: i pesci insegnano!

©Pensieri di carta

Stamattina mentre in esattamente 12 minuti ho fatto lo spesone settimanale, ragionavo proprio su questa frase: fai le cose che ti rendono felice, che pensato davanti allo scaffale dei detersivi strideva un tantino con l’immagine della detersione del water che mi è insorta all’improvviso.

C’è da dire che con l’arrivo del nuovo anno mi sono imposta di non rinunciare per alcun motivo, a nessuna delle cose che mi rendono particolarmente felice (non sto qui ad elencare perché credo che arriveremmo a Pasqua).

Ed è proprio per questo motivo che anche qui ho rifatto da capo, cosa che sto ultimando con la calma necessaria, mantenendo fede a tutto ciò che per me conta. Andando poi verso la bella stagione, è bene che mi organizzi perché come ben sapete per me è quel periodo dell’anno che sopporto a stento e che, se non tengo a bada, mi digerisce e sputa come fanno…

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Mezzogiorno di fuoco (1952)

Per gli amanti del cinema weastern, assolutamente da leggere.

Solorecensioni

Leggendo l’altro giorno la recensione di Ombre rosse fatta da Austin Dove, mi è venuta voglia di parlare di un western che amo particolarmente. Ho scritto altre volte che sono un’appassionata del genere, ma questo film ha un significato particolare per me, perché è il primo che ho visto insieme a mio padre, e mi ha immediatamente fatto innamorare. È quasi incredibile che un film considerato un classico del cinema hollywoodiano ed entrato a ragione tra i capolavori del genere western, presenti in realtà tutta una serie di elementi che si discostano decisamente dagli stereotipi della categoria. John Wayne, a cui per primo era stato offerto il ruolo dello sceriffo Kane, non solo lo rifiutò, ma in seguito affermò che Mezzogiorno di fuoco era il film più antiamericano che avesse mai visto.

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Lei si che ha classe!!!

I miei complimenti alla Deputata della Repubblica Italiana. militante di Forza Italia.nonché compagna del Cav. Silvio Berlusconi, Marta Antonia Fascina che, dopo il recente pareggio tra Monza e Inter nel campionato di calcio di serie A, tra l’altro bugiardo [il riferimento è al al gol valido di Acerbi, ma annullato dall’arbitro] ha esultando su Instagramm con un eloquente “Interista vaffanculoooo!!!” Di nuovo complimenti: lei sì che ha classe!!!