Passano gli anni, cambiano i costumi, cambiano le regole, cambia il nostro stile di vita nonché il nostro modo di pensare, però, “mai fare i conti senza l’oste”, anche se generalmente la tendenza è quella di dimenticarsene, rimane sempre un’ottima regola di vita. Abituati come siamo ad avere tutto e subito, spesso agiamo senza aver valutato ex ante le conseguenze delle nostre iniziative. A ristabilire l’equilibrio ci pensa la vita presentandoci un conto salato e ridimensionandoci. È sempre <<meglio tirare a campare che tirare le cuoia>> diceva l’on. Giulio Andreotti! “Tenere i piedi per terra”, come si diceva un tempo, è un altro ottimo consiglio che, abbinato al primo, previene capitomboli e rovinose cadute. Quanti progetti naufragati, quanti sogni infranti solo per aver fatto previsioni troppo ottimistiche… Non a caso, quando si redige un progetto, oltre alla descrizione dettagliata e puntuale di tutte le fasi organizzative ed operative, bisogna redigere il rendiconto finanziario, proprio per evitare valutazioni azzardate. Illustrare la dinamica finanziaria evidenziando l’andamento nel tempo degli investimenti e delle fonti (capitale proprio o capitale di debito) da utilizzare per la loro copertura è fondamentale. È inutile essere ambigui o tergiversare sulle questioni di fondo: l’immaginazione è un nostro punto di forza a condizione che si resti, lo ribadisco, con i piedi ben saldi per terra, altrimenti le “dritte” tramandateci dalla cultura popolare lasciano il tempo che trovano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...